Ipotesi di città

L’idea
Quando guardiamo il mondo cercando di leggerlo e comprenderlo, dentro di noi si formano idee ed emozioni. Per me, l’unico modo per esprimerle è camminare in una dimensione altra rispetto alla parola. È una sensazione con la quale mi confronto spesso e che potrebbe essere fonte di conflitto, lavorando molto anche tra le parole, con le parole. Eppure il conflitto non si manifesta mai, perché guardando il mondo cammino nella dimensione del silenzio, dove solo l’immagine può esprimersi, dove le mie idee e le mie emozioni trovano senso e compimento. In un contesto così esigente, da cui la parola è estromessa, sono spinta a cercare la sintesi, che mi invita a togliere il superfluo per portare alla luce, per quanto possibile, la verità del mondo, l’unica dimensione che mi interessa e che racchiude una forza e un’energia quasi incontrollabili. Una forza positiva, dunque, di altissimo valore sociale, che cerco di rappresentare nelle mie fotografie.

Le immagini
Scatti in bianco e nero che recuperano il passato medievale di Pistoia evidenziando le suggestioni senza tempo degli scorci più conosciuti ma anche degli angoli meno noti. Una lettura inedita del tessuto cittadino, immerso in un’atmosfera onirica, che invita a guardare Pistoia con occhi nuovi.


© Alessandra Repossi